Industria conciaria: contributi a fondo perduto per sostenere la filiera

Industria conciaria Artemide

A disposizione 10 milioni di euro per il settore dell’industria conciaria italiana

Il Ministero dello sviluppo economico introduce una misura in favore dell’industria conciaria per supportare la ripartenza di questa filiera dopo le sofferenze dell’emergenza Covid. L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile.

La misura

La misura è destinata alle imprese appartenenti a un distretto conciario sul territorio nazionale che presentano, singolarmente o in modalità integrata di filiera, progetti d’investimento in grado di accrescere la competitività attraverso l’introduzione di processi produttivi digitali e innovazioni di prodotto.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni spese complessivamente non inferiori a 50mila euro e non superiori 200mila euro e che includono anche attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, nonché garantire la sostenibilità ambientale degli investimenti. In caso di progetti integrati di distretto la soglia massima delle spese ammissibili può arrivare a 500mila euro.

Sono ammissibili spese per:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, comprese le spese di installazione;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto (nel limite del 10%);
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili (nel limite del 30%);
  • spese relative al capitale circolante (nel limite del 20%);

Per l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono ammissibili, nel limite del 30%, spese per:

  • personale impiegato nelle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale incluse del progetto, ad eccezione del personale amministrativo, contabile e commerciale;
  • strumenti e attrezzature utilizzati per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • contratti di ricerca «extra muros» aventi ad oggetto lo svolgimento da parte di un soggetto commissionario di attività ricerca industriale e sviluppo sperimentale ;
  • servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, inclusa l’acquisizione di licenze, brevetti e know-how.
Modalità di erogazione

Con provvedimento ministeriale verranno definiti i termini e le modalità per richiedere il contributo a Invitalia, che gestirà la misura per conto del Mise.

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