Trulli ed edifici tipici pugliesi: 30mila euro per ristrutturarli

Trulli Artemide

Contributo a fondo perduto del 50% per favorire la tutela e la conservazione del patrimonio architettonico rurale tradizionale pugliese di proprietà di privati. A disposizione 15 milioni

La Regione Puglia ha pubblicato un Avviso per sostenere interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di immobili espressione dell’identità del paesaggio rurale: trulli, lamie, casedde, pagliare, in pietra o in tufo, a secco e non, ricadenti in zone agricole e realizzati entro la prima metà del secolo scorso

Beneficiari della misura sono le persone fisiche proprietarie dell’immobile oggetto dell’intervento.

Intensità del contributo

La misura prevede un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa.

L’investimento, comprensivo delle spese generali, non deve essere inferiore a 20mila euro e non superiore a 60mila euro. Nel caso in cui la spesa prevista nel progetto superi la spesa massima ammissibile, è necessario individuare uno specifico lotto collaudabile che rispetti il limite massimo di 60mila euro.

Spese ammissibili

Sono ammissibili spese per:

  • interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria sull’immobile esistente (coperture, murature, realizzazione, sostituzione o rinnovamento degli impianti igienico-sanitario, elettrico, termico eccetera; infissi…)
  • interventi sulle aree pertinenziali esterne (sostituzione dei basolati in pietra, restauro di pergolati)
  • ampliamenti (modesti ampliamenti, strettamente connessi a esigenze igienico-sanitarie e/o tecnologico-funzionali nel limite massimo del 20% della volumetria esistente)
  • consulenze tecniche, progettazione e direzione lavori (nel limite del 12% della spesa ammessa a finanziamento

Modalità di accesso alla misura

Le domande potranno essere inviate dal 12 settembre al 9 novembre 2022. La concessione del contributo sarà determinata attraverso una graduatoria di valutazione delle domande.

I nostri consulenti sono a disposizione per verificare i requisiti di accesso, calcolare i benefici ottenibili e assistere le aziende nella rendicontazione.

Per informazioni, contatta i nostri consulenti: clicca qui
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