Veicoli elettrici, fondo perduto per installare colonnine di ricarica

Colonnine elettriche Artemide

Erogazione di contributi per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici effettuata da persone fisiche nell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, nonché da soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (Ires) 

Beneficiari Aziende e professionisti
Ente Ministero della transizione ecologica
Tipo di misura Contributi a fondo perduto 
Risorse a disposizione 90 milioni di euro
Oggetto della misura La misura finanzia l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, nuove di fabbrica:
• con potenza nominale almeno pari a 7,4 kW, che garantiscono almeno 32 Ampere per ogni singola fase;
• collocate nel territorio italiano e in aree di piena disponibilità dei beneficiari;
• realizzate secondo la regola d’arte e dotate di dichiarazione di conformità e del preventivo di connessione accettato in via definitiva;
• che rispettano i requisiti minimi ex art. 4 delibera 541/2020/R/ee dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.
Intensità del contributo 40% dell’investimento
Spese ammissibili • Acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, opere edili strettamente necessarie, impianti e dispositivi per il monitoraggio. Nel dettaglio:
– infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza da 7,4 kW a 22kW. Sono inclusi: wallbox con un solo punto di ricarica (costo massimo 2.500 € per singolo dispositivo), colonnine con due punti di ricarica (costo massimo 8.000 € per singolo dispositivo).
infrastrutture di ricarica in corrente continua: fino a 50 kW: 1000 euro/kW; oltre 50 kW: 50.000 euro per singola colonnina; oltre 100 kW: 75.000 euro per singola colonnina.
• connessione alla rete elettrica così come identificata nel preventivo per la connessione rilasciato dal gestore di rete;
• progettazione,
• direzione lavori,
• sicurezza e collaudi.
Domande In uscita il decreto attuativo